Tra Lupetti, Esploratori,Rover: PDF Stampa E-mail
Tra Lupetti, Esploratori,

Rover: gli scout del CNGEI

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Biciclettate, cacce al tesoro, passeggiate alla scoperta dei luoghi sconosciuti del nostro territoriosono le attività normali che culminano nel periodo estivo con i campi in tenda all’aria aperta 

Forse non tutti sanno che Buccinasco è abitata daLupetti, Esploratori, Rover…Sono gli scout del CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiane),nato nel 1997 come costola della sezione milanese della zona Tre Castelli.Come tutte le sezioni si ispira ai principi fondamentali dello coutismo mondiale, movimentofondato nel 1912 da Robert Baden Powel.
Baden Powel
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Fratellanza, pace, servizio per il  rossimo, educazione alla vita in comune,sviluppo dello spirito d’iniziativa, dell’autodisciplina, della dignitàpersonale e della solidarietà umana: principi importanti trasmessi attraverso il gioco, iracconti, le attività nella natura.La sezione di Buccinasco conta oggi circa 120 soci che abitano a Buccinasco, Assago, Corsico,Trezzano, Milano.Luigi Delpero, presidente della sezione, è sociodel CNGEI da molti anni, come ci ha raccontato con la pacatezza, la modestia e la disponibilità tipica degli scout: “ Mi occupo del CNGEI dal ’75.Ho iniziato a Milano prestando servizio in aiutoad un capo di lupetti: l’ho fatto per 24 anni… Ora a cinquant’anni non posso continuare ad occuparmidi lupetti…”.
A Buccinasco organizza le attività dei ragazzi, si occupa dell’amministrazione e dei rapporti con le istituzioni. Un servizio volontario e gratuito per gli altri che viene trasmesso anche ai ragazzi. Il gruppo degli adulti (Clan),spesso è presente durante le manifestazioni del Comune. Inoltre, i ragazzi collaborano con il CentroGiovani PuntoCom per realizzare un laboratorio di cortometraggi, e ancora, i piccoli scout organizzerannoattività e giochi durante il soggiorno dei bambini bielorussi.Biciclettate, cacce al tesoro, passeggiate alla scoperta dei luoghi sconosciuti del nostro territoriosono le attività normali che ulminano nel periodo estivo con i campi in tenda all’aria aperta. 

Fino ad oggi abbiamo dovuto mendicare dello spazio, ma è molto difficile organizzare attivitàeducative senza una base: complica il lavoro dei ragazzi che si occupano dei bambini e ci impedisce una crescita”. In un paese come Buccinascosarebbe molto utile – suggerisce il presidente – avere una sede che possa rimanere aperta anchedurante la settimana, gestita direttamente dai ragazzi.Per ora viene utilizzato lo spazio libero del campo sportivo Scirea come deposito di materiali e proprio il centro Scirea dovrebbe ospitare finalmente una vera e propria sede, secondo quanto stabilito durante una riunione con gli amministratori comunali, tenutasi un anno e mezzo fa: “Ci verrà dato parte del terreno libero dello Scirea. Il Comunedovrebbe gettare il cemento e predisporre gli allacci per l’elettricità e noi sopra ci metteremo la nostra sede”, uno sforzo non indifferente ma indispensabile per la vita CNGEI. Parola di lupetto!

Si potrebbe fare molto di più, secondo Delpero, se il CNGEI avesse a disposizione una sua sede: “Dal 1997 stiamo aspettando un aiuto dal Comune.
Maria Ficara

 
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